
167 Art Project, III edizione 2019
Il progetto 167 Art Project , reduce del successo e della sentita accoglienza degli anni precedenti, si colloca in una linea di continuità e forte autodeterminazione della comunità della zona. Il progetto per la terza volta è fortemente voluto dalla comunità parrocchiale San Giovanni Battista, in particolare nella persona di Don Gerardo, e dalla coesione che la causa ha scaturito tra i suoi abitanti.
Il tessuto sociale del noto quartiere popolare 167 sta andando incontro a una rapida trasformazione. Negli ultimi anni infatti, i nuovi assegnatari degli alloggi popolari sono in prevalenza famiglie di migranti, pertanto il quartiere si sta arricchendo, diventando sempre più multiculturale. Il fenomeno possiede in sè qualcosa di straordinario perché da quartiere soggetto a criticità è deputato a divenire uno dei migliori spazi di convivenza..
“Il mondo è nostro” è l’emblema della fiducia riposta nel “nuovo mondo” che si sta sviluppando nel quartiere, ma affinché questo mondo sia luogo di convivenza e non di esclusione è fondamentale lavorare nel presente. Per questo il progetto di quest’anno è particolarmente dedicato e rivolto al presente più concreto e umano a cui possiamo affidare il nostro “futuro”: i bambini. Affidatari elettivi di quelle che sono le nostre produzioni culturali e artistiche, perchè, gli unici in grado di continuare a contrastare con la loro deliberata purezza, sentimenti di comunanza e unanimità condivisa e accogliente, priva di logiche di odio.
Così i due artisti pugliesi hanno intervenuto in questa edizione,il leccese CHEKOS Art e il mesagnese Millo fanno omaggio ai bambini, ispirandosi alla loro innocenza, trasparenza e verità.
La direzione artistica e l’intervento organizzativo è a cura di 167B street, laboratorio d’arte urbana, nome ispirato all’omonimo quartiere, diretto da Ania Kitlas e CHEKOS ART. Il progetto è realizzato grazie allo sponsor “Caparol”, che fornisce i colori e grazie alla gentile collaborazione dell “Gruppo Edil Colazzo rete 2012” di Soleto. Inoltre il progetto è sostenuto da Arca sud Salento che dimostra, nuovamente, la fiducia di concederci i muri delle case popolari, insieme al comune di Lecce che ci concede il suolo pubblico, necessario per i lavori.
