Una donna si ritrova a ricomporre un frammento di storia.

Il luogo, abbandonato e decontestualizzato, si trasforma in una tela: la sua presenza riattiva memorie e significati, rendendo la scena un atto di rinnovamento. Con una visione nuova, audace e futuristica, la donna apre spazi di profonditĆ , creando un legame che affonda nelle radici. Assemblando un pezzo di storia, lāobelisco di San Vito, simbolo di grande importanza per la comunitĆ locale, diventa il fulcro di unāazione che celebra identitĆ e memoria collettiva, trasformando il passato in un ponte verso il futuro.

Progetto āMuri Portanti. Percorsi interdisciplinari per la rigenerazione urbana e umanaā cofinanziato da Regione Puglia e Teatro Pubblico Pugliese, con lāausilio di Arcasud Salento e Comune di Lequile.
Un ringraziamento speciale va a Martina Gentile dell’associazione La Svolta di Surbo.

